VILLAGGIO INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
23 luglio 2010 by Redazione ?Sei nella categoria: Culture, Magazine
ROMA – Il teatro, inteso nella sua più generica accezione di “spettacolo”, è uno dei più costanti e importanti della vita sociale. Esso accompagna l’evoluzione dei popoli delle forme più arretrate a quelle più progredite della civiltà, ovunque e sempre presente come espressione viva dei concetti, dei gusti, delle aspirazioni delle collettività.
A favore della storia della cultura nazionale – dice il Presidente Massimiliano Metalli – che il Coordinamento Italiano dello Spettacolo si adopererà nella Regione Lazio nonché nella città di Roma a far si che venga fondato il Villaggio Internazionale della Cultura.
L’importanza del Villaggio per la vita degli artisti può essere immensa, specialmente se esso coinvolgerà a carattere internazionale tutte le energie, le scopra, le disciplini, le elevi a dignità.
Per far si che si realizzi questo spazio culturale, abbiamo individuato l’area dei Mercati Generali ad Ostiense in quanto non solo sono stati un luogo di vitale importanza per Roma essendo caratterizzati dalla loro collocazione a un passo dall’attuale centro storico, ma hanno sempre costituito un luogo di fascino nell’immaginario romano, per il loro essere “città nella città”, spazio che vive di notte quando tutto il resto è fermo.
La struttura degli edifici dovrà rimanere il più possibile nello stile originale magari tinteggiare ogni edificio di colori diversi e accesi.
Visti il calmiere degli esorbitanti affitti in continuo aumento, una parte di questa nuova area sarà adibita a bed and breakfast. La struttura, nuovissima e accogliente, sarà organizzata come quella di un Hotel, con camere singole, doppie, triple, ed una camera quadrupla. Il servizio offerto, sarà curato, arricchito e personalizzato in ogni dettaglio;
Con l’istanza da parte del Coordinamento Italiano dello Spettacolo, verrà richiesto il riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e del del M.I.B.A.C, l’istituzione all’interno del Villaggio Internazionale della Cultura, dell’Accademia Internazionale dello Spettacolo, una scuola qualificata di Alta Formazione Artistica. I docenti tutti con piano didattico continuativo, dovranno essere professionisti di livello internazionale selezionati dalla Direzione Artistica dell’Accademia e provenienti da strutture quali il G.I.T.I.S. di Mosca, Piccolo di Milano, Centro Sperimentale di Cinematografia, London Royal Ballet, dal mondo dello Sport Agonistico Internazionale ed hanno collaborato, studiato e lavorato con artisti internazionali.
Si verrà a creare anche un laboratorio di Musicoterapia dove si svolgeranno: incontri per bambini con disabilità fisiche, difficoltà di relazione, problemi di linguaggio, apprendimento, socializzazione; incontri per genitori e figli che si trovano a vivere momenti di difficoltà e di maggior stress (separazioni familiari, problemi di relazione); incontri per gruppi di giovani e adulti.
Nasceranno dei laboratori di apprendimento professionale di orafo, argenterie, di pittura, scultura e d’oratore, in particolare l’arte del cesello sul metallo in quanto è una nostra ricchezza che dovremmo incentivare.
Nell’area interna dei mercati, nascerà un teatro dal nome “Teatro Italia”, il quale dovrà ridare vita ad una forte identità culturale. In particolare dovrà essere un teatro di prosa e d’opera, che contribuisca a rivitalizzare i grandi festival teatrali e valorizzi i progetti di scambio di respiro internazionale perché il teatro fa circolare le idee e unisce i popoli.
Essendo un ritrovo e punto di riferimento internazionale della cultura, ci dovrà essere una sala conference e meeting room da utilizzare per riunioni, corsi di formazione, eventi e presentazioni. Sarà fornita di cablaggio strutturato per servizi di fonia e dati, teleconferenze, videoconferenze e delle più moderne attrezzature tecniche.
L’obiettivo del Coordinamento Italiano dello Spettacolo, – conclude Massimiliano Metalli – è quello di creare un centro d’attrazione culturale, capace di ricevere ogni anno migliaia di persone e di produrre un «effetto Niemeyer», in grado di rivaleggiare con l’«effetto Guggenheim».
COMUNICATO STAMPA – Il Presidente Massimiliano Metalli